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Risotto con funghi trombette dei morti

 

 

  • Come sono buone le trombette dei morti, in ottobre poi siamo nel periodo giusto per andare a cercarle e magari assaporarle fresche con del risotto; oppure si possono anche seccare basse basse nel forno e utilizzarle polverizzate un po' come fosse tartufo!  

 

  • 1 scalogno medio
  • 6 cucchiai di olio evo o 50 gr burro
  • 400 gr trombette dei morti pulite
  • 300 gr riso Carnaroli o Vialone Nano
  • 1 l brodo vegetale
  • parmigiano grattugiato qb
  • sale, pepe, prezzemolo tritato qb

 

Tritare lo scalogno e farlo appassire in una casseruola con poco olio evo o burro.

In una padella scaldare i funghi già puliti per far perdere buona parte della loro acqua, quindi scolarli dall'acqua e trasferirli nella casseruola, far insaporire ed unire il riso, mescolare far insaporire e continuare la cottura unendo via via brodo vegetale bollente.

Portare a cottura mescolando il riso per non farlo attaccare. Aggiustare di sale e pepe.

In ultimo mantecare con burro e/o olio evo, 3 cucchiai di parmigiano grattugiato, e a piacere prezzemolo tritato.

Coprire la pentola del riso per 2 min prima di servire.

 

Fusilli bucati lunghi con cavolo romanesco

 

 

 

  • 1 cavolo romanesco pulito e suddiviso in cimette
  • 3 spicchi di aglio
  • 5 acciughe sottolio
  • 1 peperoncino piccante
  • 1 fetta di pane raffermo
  • olio evo, sale e pepe qb
  • pecorino romano grattugiato
  • 320 gr pasta formato lungo

 

Lessare le cimette di cavolo in acqua bollente salata.

In una padella antiaderente scaldare con poco olio le acciughe, l'aglio, il peperoncino; dopo 10 min unire parte del cavolo e farlo insaporire bene bene.

Intanto cuocere la pasta nella pentola dove sono rimaste alcune cime di cavolo.

Oliare la fetta di pane e tostarla, dopodiché sbriciolarla grossolanamente.

Scolare la pasta e la verdura e saltarla in padella unendo il formaggio grattugiato, una macinata di pepe, poca acqua di cottura della pasta e le briciole di pane.

Servire immediatamente.

 

Insalata di pasta all'eoliana

 

  •  Piatto assaggiato durante la vacanza alle Eolie e subito proposto. 
  • L'isola che si vede nello sfondo è l'isola di Salina vista da Lipari.
  • 1 cuore di sedano con le sue foglie
  • 2 carote
  • 250 gr fagioli cannellini lessati
  • cucunci, pomodorini, olive giganti snocciolate, olive nere piccole tutti sottolio
  • 350 gr pasta formato corto
  • 1 peperoncino fresco piccante
  • 3 foglie di insalata verde
  • basilico e prezzemolo tritati
  • origano sale pepe olio evo qb 

 

Lavare e ridurre a dadini le carote ed il sedano comprese le foglie di quest'ultimo.

Fare a strisce  il peperoncino fresco e l'insalata, unire tutte le altre  verdure scolate dal loro olio

di conservazione.

Tritare  prezzemolo e basilico aggiungerli agli ingredienti messi da parte, salare, unire olio evo ed origano quindi lasciare ad insaporire per un paio d'ore.

Intanto cuocere la pasta al  dente, raffreddarla sotto l'acqua condirla con i fagioli cannellini ed olio  evo.

Prima di servire  amalgamare la pasta con le verdure messe da parte.