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Ribollita

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  • Ecco una ricetta fiorentina che sul mio blog NON poteva assolutamente mancare!!! Di una semplicità infinita ma se fatta bene con ingredienti di prim ordine è veramente superlativa! Ottima gustata sia calda che fredda, meglio se il giorno dopo (da qui il nome).

 

  • 500 gr fagioli borlotti lessati
  • 200 gr fagioli cannellini lessati
  • 1 mazzo abbondante di cavolo nero
  • 1 mazzetto di bietola
  • 2 spicchi aglio
  • 1 trito grossolano di cipolla, carota, sedano e peperoncino
  • 1/2 porro a fette
  • 400 gr pomodori pelati
  • Timo, olio evo, sale e pepe qb
  • 700 gr pane toscano raffermo
  • 2 litri ca di brodo vegetale

 

Passare i borlotti mantenendo anche la loro acqua di cottura; pulire le foglie del cavolo nero togliendo la costola centrale assai dura, lavare anche le foglie di bietola e la verza.

In una pentola di coccio piuttosto grande rosolare in olio evo il trito di verdure ed il peperoncino, qualche minuto dopo aggiungere le fette di porro, l'aglio e i pelati. Cuocere per 5 min poi unire i 2 tipi di cavolo nonché le foglie di bietola, il tutto spezzettato  grossolanamente. Far riprendere il bollore poi versare  la purea di borlotti con la loro acqua di cottura. Aggiustare di sale pepe e qualche rametto di timo. Far sobbollire la zuppa per almeno 1 h 1/2 unendo man mano brodo caldo. A pochi minuti dalla fine unire anche i cannellini e lasciar insaporire.

Iniziare a questo punto a inglobare nella zuppa le fette di pane raffermo, mescolare bene e far cuocere per altri 10 min ancora. Lasciar riposare prima di servirla.

Al momento di sporzionare nelle fondine, irrorare la ribollita con olio evo rigorosamente toscano. 

Questa é una zuppa che si assapora meglio il giorno dopo.  

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