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Limone finito? SOS, Emergenza Carciofi!!!

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Ieri mattina mentre mi apprestavo a riordinare cassetti e armadi pensavo a cosa mettere in tavola per pranzo, visto che mi ero svegliata senza idee e soprattutto con poca voglia di cucinare.
Mi son ricordata che sul balcone dentro ad un vaso con acqua sostavano 5 carciofi in attesa  che mi tornasse in mente quella invitante ricettina del famoso cuoco fiorentino Fabio Picchi.
Pensa che ti ripensa non riuscivo a trovare il libro e non ricordavo esattamente il procedimento. Non mi sono scoraggiata e munita di guanti ho prelevato il mazzo di carciofi decisa comunque a pulirli, nel frattempo mi sarebbe tornata in mente…. Con la coda dell’occhio cercavo di scorgere sul tavolo un bel limone, necessario alla loro nettatura e a far sì che  rimanessero belli bianchi! AIUTOOO limoni finiti…. Come risolvo il problema? Non sono solita acquistare lo pseudo succo di limoni, più simile ad un acido che ad un buon succo di agrume, per cui ho risolto il problema aggiungendo in una ciotola, acqua fresca e mezzo bicchiere di aceto bianco e i miei carciofi son rimasti belli bianchi in attesa di cottura.

Già che ci sono (e non mi smentisco neanche stavolta, ogni occasione è buona per descrivere una ricetta!) mi è tornata alla mente la ricetta dei carciofi stufati, direi portentosi, che vi voglio raccontare e vivamente consigliare.
Preparare un generoso trito di aglio e prezzemolo, aggiungere olio extra vergine, “con mano non avara” (come direbbe il Picchi) , 3 fette di prosciutto crudo tagliato a striscioline, e i carciofi puliti, ridotti a spicchi. Amalgamare tutti gli ingredienti in una ciotola pepando a piacere e salando con parsimonia.
Prendere una casseruola e trasferire all’interno i carciofi conditi; dare fuoco alle micce incoperchiando il tegame e far cuocere a fuoco vivo per tre minuti esatti.
A questo punto  togliere dal fuoco e rimestare il contenuto del tegame, quindi porre di nuovo sul fuoco coperto per ancora tre minuti esatti.
Spengere il tutto lasciando il tegame coperto finchè il pranzo non sia pronto in tavola. In questo modo i carciofi si cuoceranno senza divenire un ammasso molliccio.
Inutile dire che sono buoni buoni anche per condire delle penne, aggiungendo alla fine del buon parmigiano!     

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