Bookmark and Share

Gnudi toscani ricotta e spinaci

Stampa questo contenuto in formato PDF (abilitare i pop-up se necessario)

 

  • 600 gr spinaci freschi puliti e lavati
  • 300 gr ricotta di pecora
  • 1 uovo
  • 2 cucchiai pecorino grattugiato + scaglie per la guarnizione
  • 50/70 gr farina più quella necessaria ad infarinarli
  • Sale pepe noce moscata olio extravergine q.b.

Mettere la ricotta in un colino a scolare il siero.

Lessare gli spinaci e strizzarli molto bene quindi tritarli a coltello.

In una ciotola amalgamare la ricotta con gli spinaci, unire l’uovo e una grattatina di noce moscata, aggiustare di sale e pepe.

Aggiungere la farina affinché il composto sia più legato e leggermente più sodo.

Preparare la pentola e bollire l’acqua e sale per cuocere gli gnudi.

Infarinarsi bene le mani e prelevare una quantità di impasto pari ad una grossa noce, far rotolare la pallina in un piatto con la farina, toglierne l’eccesso e tuffarla nell’acqua bollente.

Continuare fino al termine del composto. Gli gnudi saranno cotti quando salgono a galla: Toglierli ad uno ad uno con un mestolo forato.

Calcolare 4 o 5 palline per persona.

Il condimento ideale è burro, salvia e una spolverata di parmigiano. Sono altrettanto gustosi con una pommarola fresca oppure conditi con olio evo, abbondante pepe macinato e pecorino romano.

Stampa questo contenuto in formato PDF (abilitare i pop-up se necessario)