Bookmark and Share

Cous cous con ceci e verdurine

   

  • 200 gr cous cous
  • 400 gr ceci lessati
  • 5 pomodori maturi
  • 6 zucchine novelle con qualche fiore
  • 2 spicchi di aglio
  • 1 melanzana lunga
  • Erbe miste (basilico, menta, prezzemolo, erba cipollina)   
  • Olio evo, sale q.b.

 

Cuocere il cous cous come riportato sulla confezione di acquisto, unendo a fine cottura qualche cucchiaio di olio evo (generalmente si calcola 1 cucchiaio a pax) .

 Sgranare con una forchetta e tenere da parte.  

Lavare e togliere i semi ai pomodori e ridurli a dadini, condirli con olio sale e qualche foglia di basilico. Lasciar insaporire per un’ora.

Tagliare a tocchetti la melanzana e metterla in un colapasta con sale grosso a perdere l’acqua di vegetazione (solitamente amara) per ca 45 min. Pulire e tagliare a tocchetti anche le zucchine.

Preparare una padella con olio evo e gli spicchi di aglio, aggiungere le melanzane e le zucchine con qualche fiore. far saltare a fuoco vivace per 5 min poi ridurre la fiamma, salare pepare e continuarla cottura per latri 5/7 min. A fine cottura togliere l’aglio.

Far raffreddare un po’ le verdure, poi unire i pomodori e  le erbe miste tritate, infine aggiungere i ceci.

Condire il cous cous con tutti gli ingredienti, aggiungere se necessario dell’olio evo,  e far  insaporire in frigorifero per 2 ore prima di servire.

 

 

Crepes raffinatezza

  • Per 6/8 pax
  • Per le crepes:
  • 280 gr farina
  • 400 ml latte
  • 2 cucch olio evo
  • 3 uova intere e 1 tuorlo
  • 1 noce di burro per la pirofila
  • burro per la padella
  • sale e pepe q.b. 
     
  • Per la salsa:
  • 50 gr burro
  • 230 gr prosc. cotto
  • 50 gr farina, ½ l latte, noce moscata
  • 200 gr groviera, parmigiano grattugiato
  • ½ spicchio aglio senza l’anima
  • poco basilico tritato, sale q.b.
  • 3 cucchiai di panna fresca sale e pepe

Piatto importante per occasioni speciali

Preparare la pastella per le crepes mescolando la farina con il sale e stemperarla con latte e uova e l’olio. Rimescolare con una frusta fino ad ottenere una pastella liscia ed omogenea.

Riporre in frigo a riposare x un paio di ore.

 

Al momento di utilizzare la pastella mescolarla con un mestolo e prelevarne un piccolo ramaiolo e cuocere la frittatina su un padellino caldo unto di burro. Deve risultare una frittatina  sottile e cotta da entrambe le parti. Continuare il procedimento fino al termine dell’impasto.

 

Preparare nel frattempo la besciamella come di consueto con 50 gr burro 50 gr farina ½ latte e una grattata di noce moscata. Far addensare la salsa e lontana dal fuoco unire il basilico e l’aglio tritati nonché 4 cucchiai di parmigiano grattugiato. Amalgamare con la panna fresca.

 

Tritare il prosc. cotto e sistemare in una terrina; fare lo stesso con il groviera.

 

Iniziare a comporre la ricetta: imburrare una pirofila da forno piuttosto grande, adagiare alcune crepes sul fondo senza arrotolarle, spalmarle con della salsa besciamella appena preparata, spolverare con prosc. cotto e parmigiano e ripetere lo strato ripartendo dalle crepes (come per fare la classica lasagna).

Cuocere in forno a 180° per ca 30 min. lasciar intiepidire un attimo e servire.

Pappardelle con gli asparagi


  • Dosi per  6 pax
  • 600 gr di pappardelle all’uovo
  • 1 mazzo di asparagi verdi
  • 2 scalogni
  • 300 gr pelati
  • 3 cucchiai di panna fresca
  • 150 gr di fontina tagliata a lamelle
  • Olio extra v oliva
  • Prezzemolo e basilico tritati
  • Sale e pepe

Pulire, spuntare e lavare gli asparagi tagliare a rondelle buona parte del gambo, lasciando intere 4 cm di punta. Farli cuocere a vapore.

Tritare gli scalogni e farli appassire in casseruola con poco olio. Unire i pomodori condire con sale e pepe q.b. incorporare il trito di prezzemolo e basilico e le rondelle di asparagi. Far ristringere il sugo a fuoco basso per 15/20 min. Negli ultimi minuti di cottura unire le punte e la panna.

Lessare le pappardelle scolarle al dente e versarle direttamente nel tegame del sugo. Rimescolare ed insaporire, unire la fontina a lamelle e servire subito ben calde.