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Agli, cipolle, Melanzane, Legumi e Cereali ed il loro uso corretto

 

 

Oggi sono in vena di consigli e trucchetti da svelare per utilizzare e/o cucinare alcuni alimenti tipo l'AGLIO e la CIPOLLA crudi.

Se si vuole alleggerire il sapore abbastanza forte di questi due (preziosi) alleati in cucina è sufficiente preparare una marinatura di sale e aceto (o succo di limone) immergerne la superficie tagliata a fettine o tritata a seconda dell'uso che ne dobbiamo fare.

Un altro modo per mitigare il sapore dell'aglio è quello di farlo sbianchire in un bicchiere di acqua scaldata 30 secondi  al microonde per 3 volte consecutive; quindi dopo una prima passata nel micro, buttare via l'acqua riempire di nuovo il contenitore con l'acqua e lo spicchio di aglio e ripetere la stessa operazione per 2 o 3 volte.

Il sapore dell'aglio sarà così solo accennato e mai pungente (personalmente utilizzo questa tecnica quando faccio il pesto alla genovese).

Per scegliere una MELANZANA che abbia meno semi, dovremo scegliere un esemplare maschio. Perciò controllare il segno sull'estremità opposta al germoglio: se è rotondo si tratta di un "maschio", se è ovale o piatto si tratta di una "femmina".

La melanzana femmina hanno più semi, hanno un gusto più amaro e una grana meno uniforme.

Per estrarre i semi da una MELAGRANA si dovrà tagliare il frutto lungo il suo diametro orizzontale, invece di tagliarlo al germoglio. In pratica si taglia come si fa con le arance da spremere.Tenere una metà del frutto con la parte tagliata che guarda in giù sopra una terrina e picchiettare la buccia con un cucchiaio, i semi cadranno nella ciotola con facilità.

Per reidratare i LEGUMI  (CECI, FAGIOLI, FAVE), immergerli in acqua fredda pari al doppio del loro volume e aggiungere un cucchiaio di sale grosso per ogni 200 gr di legumi secchi. lasciarli in ammollo almeno 8 ore. Il sale aiuterà la loro cottura.

Cuocere i legumi sciacquati con acqua fresca, cuocere partendo da acqua fredda NON SALATA unendo a piacere ALGA KOMBU che oltre a rilasciare sostanze benefiche per il ns organismo, renderà i legumi più digeribili. 

Per quanto riguarda la reidratazione dei CEREALI (farro, riso integrale, orzo....) immergerli in acqua tiepida e aggiungere per 200 gr di cereali, un cucchiaio di aceto o limone, oppure yogurt naturale.

Questa operazione aiuterà a neutralizzare l'acido fitico, responsabile del mancato assorbimento di minerali  e proteine nell'organismo umano.

Lasciare i cereali integrali a bagno fino ad un max di 24 h , sciacquarli, cuocerli come d'abitudine considerando che occorrerà meno acqua.

 

 

 

 

Un frigo perfetto

 

Non so a voi ma talvolta la gestione del frigo mi risulta difficile, vuoi per la quantità di alimenti che contiene (e che a volte vengono dimenticati in fondo in fondo...) vuoi perché la disposizione degli alimenti viene riposta alla rinfusa, si arriva ad un cero momento che il frigo implode e.... qualcosa viene cestinato...

Proviamo perciò a dare una giusta organizzazione al frigorifero, ad ogni alimento il suo posto anche a seconda della sua durata.

Per un frigo perfetto la disposizione degli alimenti è basilare per cui riporre nella zona più in alto: uova, yogurt, formaggi, dolci e conserve.

Subito sotto dovremo posizionare i cibi e le verdure cotte, gli affettati ed i sughi.

Nel ripiano in basso si ripongono la carne ed il pesce.

Infine i cassetti in fondo al frigo saranno occupati da frutta e verdure crude. Negli scomparti dello sportello in alto trovano posto vino e succhi di frutta, latte, subito sotto condimenti vari sottoli e sottaceti; nel penultimo ripiano ci andranno birre, bibite gassate, burro, salse in bottiglia. Nell'ultimo ripiano bottiglie di acqua.

Il frigo deve avere una temperatura di 4° nella parte centrale e una temperatura variabile tra 2° e 7° nelle altre zone. In estate la temperatura va abbassata un po' al contrario invece in inverno.

Fare attenzione che i cibi non siano mai a contatto con la parete di fondo: è una zona umida e fredda dove generalmente si condensa la brina.

La disposizione corretta degli alimenti è essenziale per una buona conservazione per cui è bene anche avvolgere gli alimenti in fogli di alluminio o in contenitori adeguati: l'aria che ha il potere di refrigerare deve circolare facilmente all'interno del frigo.

Tutti gli avanzi o i cibi cotti vanno riposti in frigo (o nel freezer) entro 2 ore dalla cottura, e già porzionati, anche se non si dovranno riporre cibi ancora bollenti per non innalzare la temperatura interna del frigorifero. Una volta che si deciderà di togliere gli alimenti già cotti dal frigo e/o dal freezer possono esser scaldati una sola volta. Gli affettati, una volta aperti dalla confezione originali se avanzano andranno avvolti in alluminio o posizionati in contenitori chiusi.  

Gli alimenti più facilmente deperibili come pesce, salse, cibi cotti vanno sistemati nelle zone più fredde.

La carne cruda non va conservata in frigo più di 5 giorni, mentre il pollame, il pesce  e la carne macinata non devono rimanerci più di 2 giorni.

I cibi crudi poi  possono gocciolare su altro cibo inquinando di microrganismi altri alimenti, quindi è sempre preferibile avvolgerli in pellicola o riporli in contenitori ermetici. Anche per le uova, dal punto di vista igienico, il guscio esterno è contaminato da microrganismi perciò è bene conservarle nel loro  contenitore originale. Altra particolarità per quanto concerne le uova è di NON lavarle MAI se non immediatamente prima di utilizzarle, altrimenti si priverà il guscio della sua impermeabilizzazione naturale ed il contenuto si rovinerà.

Dopo aver fatto la spesa e nel momento della sistemazione dei cibi all'interno del frigo, andranno anteposti gli alimenti meno freschi; così facendo si eviterà di dimenticare cibi in scadenza e poi doverli gettare via.

Per assorbire eventuali cattivi odori, posizionare negli scomparti laterali del frigo, una ciotolina piena di bicarbonato di sodio.

La pulizia del frigorifero andrebbe fatta almeno una volta al mese per evitare la formazione di muffe e batteri.

Svuotarlo, buttare eventuali cibi scaduti, sgrassarlo con una spugna imbevuta di acqua calda e poco sapone di Marsiglia liquido. Sciacquare con un panno umido imbevuto di aceto bianco, quest'ultimo igienizza, toglie cattivi odori e sgrassa ulteriormente le superfici.

I cassetti si metteranno in ammollo con acqua calda sapone di Marsiglia e qualche goccia di estratto di semi di pompelmo. Asciugarli bene prima di riposizionarli. Sul fondo dei cassetti si può stendere della carta da cucina o un tovagliolo di stoffa in modo da raccogliere eventuali residui di frutta e/o verdura.

 

 

  

Dado vegetale

Il dado vegetale è un prodotto che si conserva benissimo anche per un anno (ma sicuramente si consuma prima). Veramente ottimo per aggiungere nelle salse, nella carne, nei primi piatti e dove più si preferisce

Gli ingredienti sono: 300 gr di verdure (anche scarti) come cipolla, porro, foglie di sedano, carote, aglio, pomodorini, zucchine, timo; sale grosso, nella misura del 50% del peso totale delle verdure.

Pesare le verdure lavate e aggiungere il 50% del peso in sale grosso (esempio: per 300 gr verdure occorrerà 150 gr sale).

Far stufare in una pentola la verdura insieme al sale, facendo attenzione che il composto si amalgami bene e non attacchi. Cuocere per ½ h poi stendere su un foglio di carta forno posizionando il tutto su una placca da forno.

Mettere a seccare nel forno a 100° per 3 ore abbondanti o comunque fintanto che la verdura non si sia asciugata bene, prestando attenzione a non far colorare o bruciare.

Togliere dal forno, far raffreddare e frullare molto bene con un robot da cucina.

Si otterrà così una polvere che si conserverà in un barattolo di vetro a chiusura ermetica per un anno intero.