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Panini farciti di Ferragosto

 

 

  • Pensando alle gite fuori porta questi panini sono davvero utili....

 

  • Primo tipo:
  • panini tipo ciabattine di semola
  • Crescenza, scorza di limone
  • pomodorini tipo datterini confit
  • prosciutto cotto
  •  
  • Secondo tipo:
  • pane rustico a fette,  baguette o panino tipo rosetta
  • melanzane grigliate sottolio
  • mortadella con pistacchi
  • scamorza affumicata
  •  
  • Terzo tipo:
  • Pane tipo baguette
  • crema di olive verdi
  • carciofi alla campagnola sottolio
  • prosciutto di Praga 

 

Iniziamo con il primo tipo: far scaldare in una padellina della crescenza e unire poca scorza di limone grattugiata.

Preparare poi dei pomodorini (tipo datterino) confit facendoli appassire in forno a 140° in una teglia da forno conditi con origano, sale olio evo e zucchero al velo finchè non siano diventati morbidi ma non secchi.

Farcire la ciabattina di semola spalmando il formaggio, unendo una bella fetta di prosciutto cotto ed infine i pomodorini confit.

 

 

Proseguiamo con il secondo tipo: tritare delle melanzane grigliate e precedentemente condite con olio evo qualche cappero, trito di prezzemolo, origano e peperoncino a piacere, fino a farle diventare una crema piuttosto fluida (eventualmente aggiungere poco olio).

Comporre il panino spalmando uno strato di crema di melanzane, adagiando poi 2 fette di mortadella con pistacchi ed infine una fetta di scamorza affumicata. Scaldare a piacere.

 

 

Terzo tipo: Tagliare la baguette a metà, spalmare con una crema di olive verdi, unire dei carciofi conditi sottolio tagliati a spicchi e una fetta di prosciutto di Praga tagliata un po' più spessa.

 

Pizza soffice in teglia

 

Questa è la mia pizza fatta con il metodo della

biga, risulta un impasto soffice, soffice,

e viene cotto in teglia nel forno elettrico.

 

  • Dosi per due teglie di cm 30x40
  • 8/10 gr lievito di birra
  • 350 cc acqua tiepida
  • 650 farina 0  (oppure metà semola metà farina 0)
  • 50 cc olio evo
  • 10 gr sale fino
  • 500 gr pomodori pelati
  • 10 foglie di basilico
  • sale, pepe, origano q.b.
  • 500 gr mozzarella fiordilatte
  • a piacere olive nere, capperi, carciofini, prosciutto cotto ecc...

 

Iniziare 12 ore prima preparando il lievitino composto da 3/4 gr lievito di birra sciolto in 100 cc acqua tiepida e 100 gr farina.

Amalgamare la "pastella" proteggerla dall'aria con pellicola o in un contenitore ermetico, e mettere a riposare per ca 12 ore.

Il giorno dopo si dovrà riprendere in mano il lievitino notando delle bolle in superficie, e impastarlo con il rimanente lievito di birra, la restante farina, l'olio evo, il sale e l'acqua necessaria a formare un impasto omogeneo e non appiccicoso.

Formare la palla e metterla a lievitare in un luogo riparato, ungerla in superficie con olio evo e proteggere sempre con pellicola.

Lasciar lievitare almeno 3 ore.

Trascorso il tempo dividerla in 2 parti senza lavorarla ed aiutandosi solo con le mani (niente matterello!) stenderla nelle teglie precedentemente oliate. Coprire di nuovo con pellicola e far raddoppiare (occorreranno più o meno 2 ore).

Tritare grossolanamente i pomodori pelati con il basilico e condire con olio evo, sale, pepe q.b.

Accendere il forno (statico) alla massima temperatura consentita (230/250°) e farcire le pizze (omettendo la mozzarella) non appena il forno è a temperatura. Posizionare inizialmente la teglia nella parte più bassa del forno per i primi 10/12 min di cottura, poi finire la cottura nella parte del forno vicino al grill, unendo ora la mozzarella.

Cuocere per altri 7/9 min.

Sfornare la pizza e attendere 5 min prima di tagliarla e sporzionarla.

 

Pane di patate e semi di girasole

 

  • Un po' laboriosa come ricetta, ma la fatica di impastare viene ripagata dalla fragranza e dal profumo del pane appena cotto. E che soddisfazione mangiare il pane fatto con le proprie mani...

 

 

  • 400 gr farina di forza (MANITOBA)
  • 250 gr farina di farro
  • 400 gr patate lessate
  • 150 gr acqua di cottura delle patate
  • 2 cucchiai olio evo
  • 10 gr sale
  • 100 gr lievito madre rinfrescato il giorno stesso oppure 10 g di lievito di birra
  • 3 foglie di salvia e un rametto di rosmarino tritati
  • 15 gr semi di girasole

Cottura in forno statico a 250° per 45/50 min

 

Questo pane è uno dei tipici pani del sud, per la precisione abruzzese. L'aggiunta delle patate è quella di far conservare meglio e più a lungo il pane, in virtù della presenza dell'amido di patata.

Lavare e tagliare le patate in quattro parti, metterle in una pentola piena di acqua non salata per ca 25 min. scolarle appena son cotte e far raffreddare. Passarle allo schiacciapatate e distenderle su un vassoio affinché l'acqua evapori più velocemente.

Prelevare 150 ml di acqua di cottura delle patate ormai fredda e sciogliere il lievito madre (o il lievito di birra), lasciar riposare 5 min.

Mettere nell'impastatrice (o in una ciotola capiente) il passato di patate, il lievito sciolto nell'acqua delle patate, l'olio evo ed iniziare ad impastare. Unire man mano la farina e il sale, infine gli aromi tritati e una parte dei semi di girasole (gli altri serviranno da guarnizione).

Lavorare l'impasto fino ad ottenere una palla liscia e ben formata, all'occorrenza aggiungere ancora del liquido se l'impasto fosse troppo teso.

Mettere a lievitare per un'ora.

Versare poi l'impasto su un piano infarinato, dividerlo in due e fare le pieghe.

Mettere a questo punto di nuovo a lievitare dentro un cestino tondo, precedentemente infarinato. Guarnire con i semi di girasole, coprire con pellicola, perché l'impasto deve stare SEMPRE al riparo da correnti di aria. Se si panifica con lievito di birra dovrebbero bastare 45 min/1 h; se invece si utilizzerà lievito madre il tempo sarà un po' più lungo, anche se molto dipende dalla stagione, dall'umidità... (se siamo in estate il tempo di attesa sarà notevolmente più breve che non in inverno). In ogni caso si dovrà ottenere un impasto con un volume raddoppiato.

Accendere il forno statico a 250°, porre la pietra refrattaria al suo interno e non appena sarà in temperatura, infornare con delicatezza le due forme di pane, precedentemente "castrate" (cioè si dovrà praticare un taglio sopra la superficie). Cuocere i primi 20 min alla temperatura massima, il restante tempo a 200°.

Togliere dal forno e far raffreddare su una griglia o in posizione verticale.