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Gelatina di mele cotogne

 

 

  • Un'amica mi ha regalato questi straordinari e profumati frutti, quasi dimenticati dai più.... devo dire che sono stati una riscoperta per me e ho voluto provare questa ricetta di gelatina che è risultata di un colore stupendo!
  • Dopo qualche giorno dall'invasamento l'ho subito sperimentata nei biscottini "occhio di bue"

 

  • 1 Kg mele cotogne ben lavate ma non sbucciate tagliate a piccoli pezzi 
  • 1,850 l di acqua
  • 100 cc succo di limone
  • zucchero nella misura di 600 gr per 1 l di succo di mele

 

 Mettere i pezzetti di mela (compresi i semi) in una pentola di acciaio a fondo spesso con l'acqua 1 il succo di limone.

Portare ad ebollizione abbassare quindi un po' la fiamma e continuare la cottura fintanto le mele non risultino morbide.

Aiutandosi con un colino a maglie fitte e una garza filtrare il liquido in un recipiente, far scolare le mele in questo modo tutta una notte, mettendo sopra alla purea di mele un piatto con un peso sopra, facilitando così la fuoriuscita di tutto il liquido.

Trascorso il tempo necessario, pesare il liquido che si sarà ottenuto dal riposo e dalla pigiatura e pesarlo. Unire la giusta quantità di zucchero nella misura di 1l di liquido di mele e 600 gr di zucchero. 

Far sciogliere sul fuoco

Rimettere il composto sul fuoco e far sciogliere piano piano, poi continuare la cottura a fuoco moderato fino alla giusta consistenza. Fare la prova "piattino" prima di invasare in contenitori di vetro precedentemente sterilizzati in acqua bollente per 20 min.

Non appena la gelatina è nei barattoli, capovolgerli e far freddare in questa posizione per formare il sottovuoto.

 

Confettura di fragole

 

 

  • Le fragole sono uno dei miei frutti preferiti, ma non posso fare le scorpacciate che vorrei altrimenti mi riempio di bollicine fastidiose... Per ovviare al problema ci faccio la confettura così mantengo il loro profumo per tutto l'inverno... L'importante è non stracuocere la frutta così non perderà aromi e gusto...

 

  • 1 kg di fragole mature e sane possibilmente biologiche
  • 330 gr zucchero di canna bianco
  • il succo di due limoni
  • 1 cucchiaino di AGAR AGAR (circa 10 gr)

 

Pulire e lavare velocemente le fragole senza che assorbano acqua; porre la frutta in una ciotola di vetro e spolverare con lo zucchero quindi unire anche il succo di limone e mescolare bene. Lasciar macerare le fragole per 2/3 ore prima di cuocerle.

Utilizzare una capace pentola di acciaio e portare le fragole fino all'ebollizione. Sciogliere l'Agar Agar in poco succo di limone o di mela ed unirlo alla frutta; far sobbollire per ca 10 min.

Preparare dei contenitori di vetro sterilizzati in acqua bollente per 15 min o in forno a 180° utilizzare capsule nuove e sterilizzate anch'esse, quindi riempire con la confettura bollente, chiudere ermeticamente i vasetti e capovolgerli.

Lasciar raffreddare capovolti, riporre i vasetti in luogo fresco e consumare dopo una decina di giorni, meglio se dopo qualche mese quando le fragole non saranno più reperibili, così si apprezzeranno meglio i profumi e la dolcezza della frutta.

 

 

Limoni in salamoia alla marocchina

 

 

 

 

  • Come sono buoni questi limoni.... e la ricetta non è per niente difficile!
  • Si usano per il pollo alla marocchina, ma anche per condire asparagi,  cavolfiore a vapore, cous cous o bulgur.

 

  • 6 limoni biologici
  • 1 tazza di sale grosso
  • qualche foglia di alloro
  • abbondante succo di limone
  • barattolo grande di vetro con chiusura ermetica

 

 

Lavare e tagliare i limoni in 4 parti per il lungo, lasciando in cima gli spicchi attaccati.

Strofinare l'interno degli spicchi di limone con del sale grosso, aiutandosi con un cucchiaino.

Mettere un cucchiaio di sale in fondo al vaso di vetro, una foglia di alloro e i limoni, uno per volta, premendoli bene e spargendo ancora del sale grosso. Infine versare del succo di limone tanto da ricoprirli interamente.

Giornalmente per 3 o 4 settimane capovolgere il barattolo con i limoni e rimetterlo dritto.

I limoni saranno pronti per l'utilizzo dopo un mese, quindi conservarli in frigo dal momento in cui si aprono.